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Appunti di pittura
Categoria: Mostre
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Data: 17/12/2011 - 29/01/2012
La mostra di Enzo Cucchi s’integra con un progetto particolarmente significativo che affronta le problematiche relative all’attualità della pittura spesso costretta ad affrontare un’infinità di pregiudizi. Per questa ragione le sale del MARCA ospitano, dal 17 dicembre 2011 al 29 gennaio 2012, Appunti di pittura, una rassegna dove Enzo Cucchi si presenta in veste inedita di co-curatore coadiuvato da Arianna Rosica.
La mostra si configura come un dialogo a più voci tra sette artisti, Lorenza Boisi, Gianluca Di Pasquale, Ivan Malerba, Angelo Mosca, Pesce Khete e Michele Tocca a cui si aggiunge lo stesso Cucchi.
Il filo conduttore della rassegna è quello di ritrovare il significato di un’indagine che si pone come sfida alla rappresentazione in un continuo rincorrersi di segni ed emozioni. Non si ricerca un’omogeneità stilistica (differenti sono le suggestioni di ciascuno) ma, semmai, un confronto sull’urgenza del dipingere, ineludibile elemento espressivo.
Arianna Rosica e Enzo Cucchi si erano incontrati più di un anno fa e da allora la loro conversazione non si è mai arrestata. Dopo quell’incontro i due curatori hanno iniziato a visitare di persona gli studi degli artisti e in base a questa esperienza comune, a poco a poco, ha preso forma il progetto.
“La pittura… In questi giorni… Dei pittori giovani iniziano a dipingere… E’ la prima generazione che può continuare a dipingere dopo le macerie… Che immagini fanno questi pittori… Che diventano Pittori adulti… Senza spiegarle”, afferma Cucchi nella conversazione d’artista che caratterizza la pubblicazione (edita da Giancarlo Politi)strettamente integrata alla mostra.
Il testo degli artisti è, spesso, contraddistinto da accenti poetici e da stralci di pensiero che costituiscono il nucleo fondante della loro filosofia pittorica: confrontandosi sul medium pittorico e sulla sua valenza, hanno voluto che le loro parole parole seguissero una precisa impostazione grafica, accompagnata da numerosi disegni, alcuni dei quali inediti.
E’ stata Arianna Rosica a tenere in questi anni un diario costantemente aggiornato dei suoi viaggi, delle sue visite agli studi e delle sue frequentazioni con gli artisti. Il diario, costituito di frammenti di dialogo, di opere e disegni raccolti ovunque in Italia, ha contribuito a definire e a delineare la scena pittorica presentata in questa mostra.
Una pittura che, come afferma proprio Arianna Rosica in catalogo “è stata spesso abbandonata dalla critica e schiacciata da inutili pregiudizi.”