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Fondazione Rocco Guglielmo




La Fondazione Rocco Guglielmo, costituita nel 2010 su iniziativa del Notaio Rocco Guglielmo, è un'istituzione culturale aperta, un laboratorio d'idee sorto con l'intento di realizzare un articolato programma di attività nel settore delle arti visive.
La Fondazione persegue la sua mission senza fine di lucro e non svolge attività mercantile. Tutte le iniziative proposte sono concepite secondo una logica di programmazione "glocal", capace cioè di trattare i contenuti culturali da una prospettiva globale - incline alla contaminazione internazionale - ed agire, per la loro valorizzazione, in maniera locale - facendo leva sulle risorse del territorio, le professionalità in esso presenti e le sue eccellenze.

Coniugando rigore scientifico e interesse per la ricerca, in questi anni la Fondazione ha realizzato importanti mostre monografiche a carattere storico. Tra esse ricordiamo "Corpo Elettronico" (la prima mostra interamente dedicata alla videoarte italiana); "Lo Sguardo Espanso" (retrospettiva dedicata alla storia del cinema italiano d'artista);"Artisti nello Spazio" (collettiva dedicata alla storia dell'arte ambientale italiana).

Numerose sono, poi, le mostre personali dedicate ad artisti di grande rilievo come Aurelio Amendola, Alberto Biasi, Cesare Berlingeri, Chiara Dynys, Giosetta Fioroni, Pino Pinelli, Turi Simeti, Emilio Scanavino e molti altri.

Una tappa importante ha segnato la Fondazione Rocco Guglielmo con due rilevanti eventi espositivi dedicati alla scultura contemporanea: Terra! di Bertozzi & Casoni, realizzato lo scorso anno dal duo di Imola che rappresentano una eccellenza italiana nella lavorazione della ceramica;“Looking forward to the past” di Massimiliano Pelletti in gran parte allestita e concepita appositamente per gli spazi del Museo delle Arti di Catanzaro; a queste segue la mostra dello scultore gardesano Aron Demetz “Autarkeia II- il richiamo della materia”. Artista dalla predilezione per le figure e le espressioni umane, interpretate e sperimentate attraverso tecniche differenti.
La Fondazione ha scelto l’arte come principale strumento di lavoro e di apprendimento, tutte le sue attività hanno finalità divulgative, volte a favorire la conoscenza dei linguaggi contemporanei attraverso l'organizzazione di mostre, workshop, seminari, reading, appuntamenti tematici e giornate di studio.  L'auspicio è che, nel lungo periodo, i progetti proposti possano portare allo sviluppo di un fermento culturale ampio e diffuso, capace di favorire la crescita sul territorio di una vera e propria filiera creativa a rilascio prolungato.
In questa direzione si muove anche il progetto “Hub Calabria” che mette al centro delle proprie attività il lavoro di artisti calabresi storicizzati ed emergenti.

Dal 2018 ha preso avvio GLOCAL, progetto culturale articolato, organizzato dalla Fondazione, che con le sue numerose attività vuole partire dal basso per riformare i luoghi della cultura, per permettere a varie fasce di utenti di riconoscersi in essi: luoghi identitari, relazionali, storici, che possano “trattenere” ed integrare, fuggendo da consumazioni di superficie e da circolazioni accelerate.
Le sezioni di cui si compone GLOCAL sono:
  • Attraversare il territorio;
  • Educational;
  • Grandi mostre;
  • Museo fuori dal Museo;
  • Residenze d'artista.
  • International


Tutti progetti in generale rivolti ad artisti, creativi italiani e stranieri , il cui obiettivo è quello di sostenere e promuovere la sperimentazione e la ricerca artistica, in sinergia con altri partner. Difatti le attività di Glocal sono realizzate in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro, il MARCA - Museo delle Arti di Catanzaro, SetUp Contemporary Art Fair di Bologna, Whitout Frontiers – Lunetta a Colori di Mantova.

Anche la scelta delle sedi espositive ha assunto - e assume - una valenza simbolica per il territorio, il recupero della sua memoria e la valorizzazione della sua storia. Oltre alla sede del MARCA e del Complesso Monumentale del San Giovanni, nel tempo la Fondazione ha utilizzato per le sue attività gli iconici spazi della Casa della Memoria - già casa natale di Mimmo Rotella - e invitato artisti come Alex Pinna, Cesare Berlingeri e Gianfranco Meggiato, gli artisti della Cracking Art a realizzare interventi temporanei d'arte pubblica in città, e non solo interessando anche altri borghi della Calabria (Tropea)

La volontà di organizzare una piattaforma integrata delle attività culturali sul territorio e il desiderio di sviluppare sinergie orientate all'ottimizzazione dei risultati divulgativi e didattici, hanno condotto la Fondazione ad instaurare fruttuose partnership strategiche con Enti pubblici e privati: con l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro, è stato sottoscritto in data 2/4/2015 il protocollo d’intesa per l'affidamento della direzione artistica del Museo MARCA sito in Catanzaro Via A. Turco n. 63 alla Fondazione, incarico rinnovato in data 13/10/2017; con la Fondazione VAF, con la locale Accademia di Belle Arti, con la Fondazione Armonie d'Arte, con l'Associazione Donne in Arte per la realizzazione Festival d'Autunno, con il Comune di Catanzaro, la Camera di Commercio di Catanzaro e la Promocatanzaro (azienda speciale della Camera di Commercio.

Gennaio 2022